Fatturazione elettronica 1a puntata

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Fatturazione elettronica - prima puntata - Xsoft.it

Facciamo il punto circa la prossima entrata in vigore della fatturazione elettronica.

In questa prima puntata parliamo del ciclo passivo, cioè quello che dobbiamo comunicare ai nostri fornitori per ricevere la fattura elettronica.

Le possibilità sono fondamentalmente due:

  • Codice destinatario: si tratta di uno specifico codice numerico univoco a 7 cifre che viene rilasciato dall’Agenzia delle Entrate a intermediari a seguito di prove tecniche di accreditamento con il Sistema di Interscambio. La procedura di accreditamento è complessa e presuppone requisiti tecnici e infrastrutturali per l’integrazione tra sistemi. Piccole e medie imprese e professionisti possono comunque utilizzare il codice destinatario messo a disposizione da un’azienda software già accreditata al Sistema di Interscambio che fungerà quindi da intermediario e si occuperà dello smistamento e consegna delle fatture ai destinatari
     
  • Casella PEC: è possibile utilizzare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata per ricevere le fatture XML sulla propria casella

Il destinatario della fattura, quindi, non dovrà fare altro che comunicare all’emittente la modalità in cui desidera ricevere le e-fatture. Quest’ultimo quindi, si occuperà di inserire l’informazione in fase di compilazione dei dati del destinatario.

Occorre tuttavia fare attenzione: qualora infatti il destinatario della fattura sia già registrato presso l’Agenzia delle Entrate, l’indirizzo telematico indicato in fase di accreditamento verrà sempre utilizzato come prioritario e riceverà tutti i documenti elettronici, indipendentemente da quanto è stato indicato in fattura.

Nel caso chi deve ricevere la fattura sia un consumatore finale che non dispone di un indirizzo pec nè tantomeno di un codice destinatario, per ricevere la fattura elettronica emessa da una società, un professionista, ecc, , può comunicare un indirizzo email tradizionale dove ricevere l'email.
Nella remota possibilità di non possedere neanche un indirizzo di posta standard, chi emette la fattura potra stampare il documento cartaceo e consegnarlo all'utent finale.

Pertanto chi emette una fattura ha il dovere di specificare (a parte codice fiscale e partita iva) i seguenti dati:

  • un codice destinatario;
  • oppure un indirizzo PEC di ricezione;
  • nel caso di un utente privato nel campo codice destinatario utilizzare il codice "0000000" che consente di inviare la fattura direttamente al "SDI";

Nella prossima puntata ci occuperemo di come gestire nel miglior modo possibile la fatturazione attiva.

 

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